Singularity News
2 Novembre, 2011 - Wired
Ringiovanire le cellule di un centenario
“L’età di una cellula non è più un ostacolo alla sua riprogrammazione" - così Jean-Marc Lemaitre, uno degli autori del rivoluzionario studio, sintetizza il risultato della recente scoperta. Partendo dai risultati del gruppo di ricerca di Yamanaka, che nel 2007 riprogrammò cellule umane adulte in cellule staminali pluripotenti, gli scienziati dell'Università di Montpellier hanno aggiunto due ulteriori geni all'elisir cellulare di "nuova giovinezza". Così facendo, Lemaitre e il suo gruppo sono stati in grado di cancellare l'invecchiamento in cellule di pazienti anziani: il protocollo ha restaurato i telomeri e abbassato lo stress ossidativo.

22 Ottobre, 2011 - Geek.COM
LEGO Robot risolve il cubo di Rubik
Cubestomer II - un robot che unisce un cellulare Samsung con Android
a 4 kit "Mindstorm" della LEGO, risolve un cubo di Rubik in 5.32 secondi (guardare il video per credere). Semplice?
Ai campionati del mondo di specialità di quest'anno, il vincitore ha vinto con il tempo di 7.68 secondi e il record del mondo
è di 5.66 secondi; se contiamo che gli umani, ma non Cubestormer II, hanno la possibilità di analizzare prima il cubo,
il significato della performance è ancora più evidente e costituisce un esempio lampante di cosa si riesca ad ottenere
oggi con hardware non specifico disponibile in oggetti tecnologici del normale mercato consumer.

3 Ottobre, 2011 - New Scientist
Topo cyborg
Matti Mintz dell'Università di Tel Aviv ha "installato" su un topo un cervelletto sintetico, permettendogli di recuperare funzionalità perdute. L'esperimento è un importante "proof of concept" che dimostra come siamo ormai in grado di ricevere segnali nervosi, interpretarli correttamente, analizzarli come un network biologico e rispedirli nel cervello: a differenza di altri casi di "cyborg"-medicina, in questo caso la comunicazione tra il device esterno e il cervello viaggia su due canali, ricezione e produzione di segnali. Il lavoro dei ricercatori di Tel Aviv, per quanto limitato a una regione del cervello del topo estremamente ben conosciuta in anatomia e funzioni, apre sicuramente le porte alla sperimentazione di una nuova generazione di impianti artificiali per la cura di malattie degenerative del sistema nervoso.

14 Settembre, 2011 - Kurzweil AI
A.I. per la cura dei pazienti
La compagnia di assicurazioni WellPoint ha stretto un accordo per l'utilizzo di Watson all'interno della pratica medica. In particolare, l'idea del progetto è utilizzare le immense possibilità offerte dagli sviluppi dell'Intelligenza Artificiale nell'ambito scientifico noto come "evidence-based medicine", ovvero la medicina basata sulle più recenti scoperte cliniche. Watson aiuterà i medici ad integrare le informazioni proveniente dalle ultime ricerche con la propria esperienza, incrociando i dati degli esami con la storia del paziente e le statistiche relative alla popolazione: l'obiettivo finale è arrivare ad una diagnosi corretta nel modo più efficiente, conoscendo immediatamente le opzioni di cura con i relativi pro e contro.

18 Agosto, 2011 - Physorg
Microchip e cervelli
IBM annuncia la costruzione di due nuovi chip prototipo in grado di acquisire e processare l'informazione esterna sul "modello" di ciò che avviene nel cervello umano. Al termine della prima fase di un progetto già lungo sei anni (in collaborazione con l'agenzia per la ricerca della difesa americana, la DARPA), i chip per ora giocano a Pong e guidano una macchina virtuale attraverso un labirinto. Ovviamente, quello che è importante non è tanto il cosa, quanto il come - come sottolinea Giulio Tononi, psichiatra dell'Università del Wisconsin parte del team multidisciplinare a capo dello sviluppo del progetto: la capacità di "imparare" e fare "cose inaspettate" senza esplicita programmazione, unita alla computazione in parallelo nativa, fanno intravedere le possibili applicazioni di questa tecnologia a complicati compiti di controllo di processo e raccolta di grandi quantità di dati.

4 Luglio, 2011 - New York Times
Fare Amicizia con un Robot di Nome Bina48
Amy Harmon del New York Times incontra per la prima volta Bina48, un robot (solo busto) dalle sembianze umanoidi espressamente disegnato per essere "un amico".
Acquistato dalla milionaria americana Martine Rothblatt, il robot è stato progettato dalla Hanson Robotics per assomigliare alla compagna (umana) della Rothblatt; costruito con un materiale detto “frubber” al posto della pelle, Bina48 riesce a sorridere, sembrare confusa e mostrare quelle che sembrano genuine emozioni durante un'intervista
dall'andamento assai peculiare. Fino alle battute finali: "Cosa si prova ad essere un robot?”, “Bè, non sono mai stata qualcos'altro”.

31 Giugno, 2011 - TED Maastricht
Daniel Kraft spiega la medicina del futuro
Lo sviluppo esponenziale del progresso si applica anche (o forse soprattutto) allo sviluppo della scienza medica. Nel suo TED Talk, Daniel Kraft - medical advisor per
la Singularity University - spiega come le ultime innovazioni nella medicina (analisi genetica, bioinformatica, etc.) porteranno una potenza diagnostica senza precedenti direttamente
nel letto del paziente, cambiando drasticamente il modo di concepire l'health care e le opportunità di business collegate direttamente ed indirettamente.

2 Giugno, 2011 - The Economist
Stephen Wolfram è l'Alpha Geek
L'Economist intervista l'informatico Stephen Wolfram sulla possibilità di computare l'intera conoscenza umana. L'ex bambino prodigio - fisico di successo a 15 anni, dottorato a 20, vincitore del premio "genio" MacArthur - e creatore di Mathematica (il software più usato al mondo per calcoli scientifici) spiega l'obiettivo della
sua compagnia: "Il nostro scopo è riuscire a rispondere in modo automatico a qualsiasi domanda che ora viene fatta ad un esperto umano"; riuscirci è "incredibilmente difficile",
ma la compagnia ha già raccolto una serie impressionanti di dati in tutto il mondo ed in ogni settore. Il valore aggiunto dato da strumenti di analisi sofisticati e da una
grande base di conoscenza è potenzialmente immenso: l'ultimo pezzo del puzzle, quello più difficile, è la costruzione di un software davvero intelligente.

21 Maggio 2011 - Kurzweil AI
Paraplegico ritorna a camminare
Ricercatori dell'Oregon State University hanno raggiunto un livello senza precedenti nella riabilitazione di un paziente con lesione spinale: Rob Summers, ex-giocatore di baseball paralizzato dalla vita in giù cinque anni fa, riesce ora a stare in piedi per 4 minuti da solo (e 25 con un assistente per l'equilibrio). Lo straordinario risultato è dovuto a una continua "stimolazione elettrica epidurale" del paziente, che simula i segnali che il cervello normalmente trasmette per iniziare il movimento: particolarmente interessante è la scoperta che la spina dorsale è abbastanza intelligente e "plastica" da imparare e comandare movimenti senza il controllo diretto del cervello - una volta che lo stimolo è dato, il network neurale spinale è sufficiente a muovere i muscoli necessari a stare in piedi. La speranza è che questo filone di ricerca si dimostri utili anche nel trattamento di altre patologie (come il Parkinson).

19 Aprile 2011 - Nature
Nanoparticelle VS. Cancro
Ricercatori del Sandia National Laboratories, University of New Mexico, e UNM Cancer Research and Treatment Center
hanno prodotto una strategia efficace per usare nanoparticelle "killer" contro il cancro. L'idea di base dello studio è
combinare speciali nanoparticelle (di cerca 150 nanometri) fornite di una apposità cavità per il farmaco con un nuovo sistema di "puntamento", in grado di agganciare con precisione solo le cellule cancerose: con questo sistema, una singola "protocella" carica di cocktail killer può uccidere una cellula cancerosa resistente ai farmaci somministrati in modo tradizionale. In particolare, questo approccio permetterebbe di evitare l'elevata tossicità delle cure standard, come la chemioterapia: lo strato di lipidi che incapsula la particella agisce infatti anche come uno scudo protettivo, per evitare che il materiale velenoso venga rovesciato nell'organismo prima che il bersaglio sia raggiunto.

14 Marzo 2011 - Repubblica
I risultati del "Longevity Project"
Su Repubblica vengono presentati i risultati di un grande studio americano sulla longevità: 1500 soggetti, in una raccolta dati continua durata 90 anni, aiutano a riconsiderare molti luoghi comuni sui fattori psicologici e gli stili di vita che influenzano la qualità e quantità della vita a nostra disposizione. Howard S. Friedman e Leslie Martin - che firmano la conclusione dello studio - compendiano con efficacia alcuni tra i risultati più sorprendenti: "Le tradizionali ricette che vengono date a chi vuole migliorare la propria salute (relax, mangiare più vegetali, perdere peso, sposarsi) sono certamente funzionali per qualcuno ma non funzionano e sono economicamente controproducenti per altri". Tra tanti miti sfatati, emerge però un'importante conferma: le persone coscienziose sono quelle che vivono più a lungo.

3 Febbraio 2011 - Wired
Come si fotografa un virus
In un lavoro su Nature, firmato da più di ottanta ricercatori provenienti da 21 centri di ricerca diversi,
la prima foto di un mimivirus. La macchina fotografica utilizzata è il Linac Coherent Light Source,
il primo laser al mondo a elettroni liberi che produce raggi X duri
(con una lunghezza d’onda di 0,1 nanometri). Ma come si fotografa un virus?
Il laser ovviamente disintegra il virus, ma gli impulsi sono così veloci che si riescono a
ottenere tutte le informazioni necessarie a ricreare la sua immagine prima che esploda.
Considerando che per dare una forma all’adenovirus (quello delle congiuntiviti e delle gastroenteriti) ci sono voluti 12 anni di lavoro,
questa scoperta tecnologica apre la porta su inediti scenari scientifici.

31 Gennaio 2011 - New Scientist
Kinect e l'interfaccia uomo-macchina
Nel divertente video di New Scientist si può avere una prima impressione sulle enormi potenzialità del Kinect, il nuovo controller Microsoft.
"Hackerato" già il giorno seguente alla sua presentazione ufficiale (Kinect è per ora ufficialmente limitato all'utilizzo con console), il nuovo "giocattolo" promette di
rivoluzionare molto più che il mercato dei videogame: dotato di telecamera RGB, doppio sensore di profondità a raggi infrarossi, quattro microfoni, Kinect è
in grado di far interagire l'utente con il computer senza l'ausilio di alcuno strumento esterno, grazie al semplice riconoscimento dei movimenti corporei. Anche se dovremo aspettare un po' per le prime applicazioni davvero interessanti a livello commerciale, i primi tentativi ci lasciano intravedere quello che potrà essere il futuro a breve termine dell'interazione uomo-macchina: addio tastiera e mouse, benvenuto Minority Report.
14 Gennaio 2011 - Corriere della Sera
Il supercomputer batte l'uomo
Sul Corriere della Sera la notizia dell'ultima sfida tra uomo e macchina: a 13 anni dall'incontro di scacchi Deep Blue vs Kasparov, il nuovo supercomputer dell'Ibm "Watson" cercherà di battere i due supercampioni della storia quasi trentennale di Jeopardy!, un famoso gioco a quiz statunitense. Se giocare a scacchi è (relativamente) semplice per una macchina, partecipare a un quiz richiede abilità più difficili, come la comprensione delle sottogliezze del linguaggio naturale e l'interazione strategica con gli altri concorrenti. Watson è un progetto Ibm sviluppato insieme a diverse università nel mondo: Massachusetts Institute of Technology, University of Texas, University of Southern California e Carnegie Mellon University. Unica europea, l'italianissima Università di Trento.
9 Gennaio 2011 - Nature Neuroscience
Le neuroscienze e l'emozione musicale
Su Nature Neuroscience un interessante articolo studia per la prima volta
l'anticipazione del piacere ed il piacere stesso associati all'ascolto di una melodia.
I risultati - ottenuti grazie a PET e fMRI - hanno evidenziato due percorsi anatomicamente distinti per la sensazione di piacere (nucleo accumbens) e l'anticipazione dello stesso (nucleo caudato). Lo studio è sicuramente un primo passo per capire le basi neurobiologiche dell'esperienza musicale e una conferma indiretta della possibilità di influenzare il funzionamento cerebrale attraverso opportune melodie, già investigata a livello psicologico nel progetto di musica simbolica degli iLabs.
23 Dicembre 2010 - Kurzweil AI
Creare una Nazione start-up
L'avvicinamento alla Singolarità cambierà radicalmente i rapporti tra individui all'interno della società: già oggi, grazie ad Internet, i confini geografici di una nazione
perdono progressivamente di importanza davanti alle opportunità di aggregazione fornite dalla rete. In un futuro non lontano, la rivoluzione tecnologica favorirà l'adozione di nuove convenzioni sociali e promuoverà differenti standard etici: il Seastading Institute - fondato dal nipote di Milton Friedman - è il primo istituto che promuove la creazione di innovativi sistemi politici (letteralmente) in alto mare. Ispirata da ideali libertari, la missione dell'organizzazione è esplorare concretamente le possibilità attualmente esistenti di creare nuove comunità politiche completamente autonome.
28 Novembre 2010 - Harvard Gazzette
Primo caso di inversione del processo di invecchiamento
Ricercatori all’Università di Harvard sostengono di aver ottenuto il primo caso reale di inversione dell’invecchiamento: i topi sottoposti al trattamento – una tecnica di ingegneria genetica per controllare il gene della telomerasi – mostrano un ritorno di fertilità e un recupero di capacità cognitive. L’ “interruttore genetico” costruito dai ricercatori ha permesso di creare topi “vecchi” e poi di riattivare il processo: il risultato è stata una ricrescita dei telomeri nelle cellule e una corrispettiva inversione generali dei sintomi biologici dell’invecchiamento.

19 Novembre 2010 - Institute of Physics
Penrose guarda oltre il Big Bang
Roger Penrose ha sostenuto che l’analisi dei dati rilevati dal satellite WMAP della NASA supportano la sua teoria di “cosmologia ciclica”. Mentre la maggior parte dei fisici sostiene oggi l’ipotesi dell’Universo inflazionario – ovvero nato con il Big Bang ed in continua espansione e “raffreddamento” –, Penrose pensa che il Big Bang sia uno tra tanti momenti di “transizione” tra diverse ere nella storia del cosmo: un “rumore di fondo” di micro-onde, rilevato dal satellite NASA, potrebbe essere il retaggio della fine dell’era precedente – nonché, se confermata, una scoperta sensazionale.

10 Novembre 2010 – Physorg.com
Come il nostro corpo affronta i virus?
I virus sono tra le principali cause di morte per gli esseri umani, uccidendo ogni anno quasi il doppio delle persone rispetto al cancro. Sorprendentemente, i rimedi anti-virali disponibili sono molto pochi, e fino a poco tempo fa lo stesso meccanismo di infezione e reazione del corpo era sconosciuto. Una ricerca ai laboratori dell’MRC Cambridge apre ora la porta a una nuova era di trattamenti anti-virali: scoperta, infatti, l’ “imboscata” biologica che gli anticorpi tendono ai virus e quale proteina la innesca.

9 Ottobre 2010 – New York Times
Partita la prova su strada dell’automobile che guida da sola
La Google Car – l’automobile progettata da Google – è ormai una solida realtà. Più di 1000 miglia senza alcun intervento umano (e 140.000 con intervento occasionale) sono ormai già state percorse dalle macchine di Google, che ha costruito un apposito team di sviluppatori – capitanato da Sebastian Thrun, direttore del dipartimento di Intelligenza Artificiale di Stanford – per seguire progetto . Mentre gli esperti non mancano di sottolineare le enormi potenzialità di questo tipo di prodotti – minori incidenti e migliore circolazione stradale – l’avanzamento della tecnologia richiede un corrispondente adeguamento nel frame work legislativo: chi è responsabile per un’automobile che guida da sola?
